Uniroyal: un brand da specialisti

 

Il pneumatico pioggia dagli stivali all’esperienza europea

 

 

Il pneumatico pioggia. Questo lo slogan che ha reso celebre il marchio Uniroyal in Italia e che riprende il “The Rain Tyre” della comunicazione internazionale. Proprio in fatto di coperture ad alte prestazioni in condizioni di bagnato, il brand di origini americane ha fatto la differenza, e continua tuttora a proporre prodotti innovativi e tecnologici. 

 

La Uniroyal è una poche le aziende che possono vantare una storia che si estende al diciannovesimo secolo. Fondata nel 1892, nacque come US Rubber riunendo nove aziende preesistenti del settore, in cerca di maggiori economie di scala. Particolarità più unica che rara, una di tali aziende era stata in precedenza detenuta da Charles Goodyear, ovvero l’inventore del processo di vulcanizzazione della gomma. Si tratta dell’unico collegamento tra il geniale ingegnere e i brand attualmente sul mercato dato che per l'americana Goodyear Tire l’adozione del nome fu solo un omaggio.

 

Per la US Rubber il successo fu immediato grazie al boom tecnologico degli anni 30, e a risultare particolarmente apprezzati, almeno inizialmente, più che le gomme furono le calzature, con l’invenzione del marchio Keds che è tuttora in vendita negli Stati Uniti. La guerra portò la riconversione industriale, con la produzione in massa di pneumatici per veicoli pesanti, teli in gomma e ovviamente… stivali. E fu proprio dalla US Rubber che arrivarono i "jungle boots" utilizzati dall’esercito USA nella campagna asiatica.

 

Dopo la fine del conflitto, arrivò la riconversione. L’acquisizione della Gillette Safety Tire Company aprì le porte della fornitura di primo equipaggiamento per la General Motors, portando ad un vero boom di vendite. A suggellare il successo, il fatto che la US Rubber fu una delle prime 12 aziende a formare l’indice Dow Jones alla borsa di New York.

 

A partire dagli anni 60 si verificò il cambio definitivo del nome in Uniroyal, e la divisione delle attività europee da quelle americane. La produzione per il mercato europeo venne affidata alla belga Englebert, poi diventata di proprietà della Continental, mentre in America arrivò prima la fusione con BF Goodrich e poi la cessione alla Michelin. La parte europea si separò definitivamente nel 1979 e poté contare su quattro factory in Belgio, Germania, Francia e Scozia. Quello di Uniroyal è un caso più unico che raro, con due branche appartenenti a gruppi diversi, con produzioni completamente separate ma che utilizzano lo stesso nome.

 

Attualmente, la Uniroyal può disporre di tutto il know-how Continental, concentrandosi sulla realizzazione di linee specifiche con una produzione allo stato dell'arte. Le linee attualmente in vendita in Italia comprendono i prodotti RainMax, RainExpert e RainSport, anche in versione SUV, per quanto riguarda i prodotti estivi, oltre ai performanti Rallye 380. Le gomme invernali sono invece le MS Plus, mentre le Allseason Expert sono la scelta migliore per chi vuole utilizzare il “pneumatico pioggia” per tutto l’anno. 

 

Va sottolineato che punto di vista sportivo, Uniroyal si è legata ad uno dei concept più particolari e apprezzati degli ultimi anni, la Volkswagen Fun Cup. Grazie ad un progetto azzeccato, decine di vetture con un’estetica che richiamava il celebre maggiolino Volkswagen scesero in pista in numerosi campionati, montando pneumatici prettamente stradali e dando a moltissimi appassionati la possibilità di realizzare i loro sogni nel motorsport a budget super competitivi.